Informazioni sul documento
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- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
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- Biomateriali
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Divisi per argomento di Biomateriali per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Biomateriali per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
LEZIONE 21-05-19 _ Lezione di Chiesa MATERIAL SELECTION BASED ON STRENGTH Come usare le proprietà dei materiali per scegliere in modo razionale e calcolato il materiale migliore per una certa applicazione. RESISTENZA DEI MATERIALI Bisogna considerare di lavorare in campo elastico, questo è il punto di partenza fondamentale: qui c’è proporzionalità diretta fra sforzo e deformazione, siamo prima del limite elastico. Se va in campo plastico, si è deformato e concettualmente è come se si fosse rotto. In campo elastico vale la lege di Hooke. Il campo plastico è invece importante considerarlo non tanto per l’utilizzo quanto per le tecnologie di deformazione, cioè per dare forma ai materiali. Si va in campo plastico per modificare permanentemente la forma. Applicazioni in cui l’autovettura ha un materiale che deve deformarsi plasticamente per assorbire energia, ad esempio durante un impatto. Altre parti della stessa vettura invece non devono deformarsi, ad esempio l’abitacolo. COME SOLLECITARE LE STRUTTURE COMPRESSIONE - TRAZIONE Quando applichiamo tensione o compressione ad un oggetto, avremo uno sforzo di tipo sigma. Gli sforzi si dispongono in modo omogeneo sulla superficie: sigma = sforzo/sezione, perpendicolare alla direzione rispetto alla quale applichiamo la forza. Lavorare in campo elastico significa che gli sforzi dovranno essere minori o uguali allo sforzo di snervamento, relativamente al limite elastico del materiale. La sigma va quindi confrontata con il massimo sforzo ammissibile, cioè il limite elastico. FLESSIONE Nel caso in cui abbiamo applicazione di momenti flettenti, le cose si complicano: si possono calcolare gli sforzi, che però non sono più disposti omogeneamente sulla superficie, ma avranno un massimo e un minimo passando per uno 0. Sforzi massimi sulla…
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