Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Energy Engineering
- Materia
- Fondamenti di chimica
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Altro di Fondamenti di chimica per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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La cella elettrolitica L’energia elettrica può essere impi egata per far avvenire le os sidoriduzioni non spontanee. Facendo passare la corrente continua attraverso una soluzione ionica si ha la trasformazione dell ’energia elettrica in energia chi mica, con un processo chiamato elettrolisi. U na cella elettrolitica è costituita da un recipiente con due elettrodi immersi in una soluzione che contiene ioni per poter condurre la corrente. I liquidi che contengono ioni (elettroliti) possono essere acidi, basi, sali, solidi ionici fusi, ma non solidi molecolare (es. zucchero). In particolare, i cationi (+) si spostano al catodo e gli anioni (-) all’anodo. Elettrolisi di un sale fuso In un contenitore resistente alle alte temperature si pone del sale fuso, ad esempio NaCl. In esso si immergono due elettrodi inerti di grafite collegati ad un generatore di corrente elettrica. Il polo negativo (catodo) attira i cationi Na+ e si ha una riduzione: 𝑁𝑎+ + 1𝑒− → 𝑁𝑎. Il sodio metallico si deposita sul fondo del recipiente. Il polo positivo (anodo) attira anioni C l- e si ha l ’ossidazione: 2𝐶𝑙− − 2𝑒− → 𝐶𝑙2 (𝑖𝑛 𝑡𝑎𝑏𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝐶𝑙2 → 2𝐶𝑙− − 2𝑒−). Il cloro gassoso che si produce esce dal recipiente, appunto, in forma di gas. Nella cella elettrolitica, rispetto a quella elettrochimica, i segni di anodo e catodo sono invertiti, ma all'anodo si ha sempre una ossidazione e al catodo una riduzione. Quando si hanno contemporaneamente più specie chimiche: al catodo si scaricano per primi (riduzione) i cationi con potenziale di riduzione maggiore, mentre all ’anodo si scaricano per primi (ossidazione) gli anioni con potenziale di riduzione minore. Elettrolisi di soluzioni saline In un recip iente, contenente una soluzione concentrata di NaCl, si immergono 2 elettrodi di grafite…
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