Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Biomedical Engineering
- Materia
- Bioingegneria del Sistema Motorio
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Bioingegneria del Sistema Motorio per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Bioingegneria del Sistema Motorio per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
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1 ANALISI DELLA POSTURA L’analisi posturale ha una lunga tradizione e riguarda molte applicazioni di interesse clinico. Fondamentalmente si basa sulla rilevazione delle forze di reazione del terreno durante la postura ortostatica. Trattandosi quindi si una situazione caratterizzata da basse componenti inerziali, si può ritenere che le componenti di forza trasversali (sul piano orizzontale) siano trascurabili, e che la componente verticale si mantenga di ampiezza relativamente costante ed uguale al peso del soggetto. Le variabili di interesse relative alle reazioni d’appoggio si riducono quindi alle uniche coordinate del punto di applicazione della reazione d’appoggio sul piano della piattaforma dinamometrica, il cosiddetto COP (Center Of Pressure). Il calcolo di queste coordinate è relativamente semplice. Per esempio, se consideriamo un piano verticale di simmetria per la piattaforma dinamometrica e schematizziamo quest’ultima come una trave appoggiata su due supporti in grado di misurare ciascuno la forza ad essi applicata, per un equilibrio dei momenti attorno ad un punto rappresentante uno dei due supporti, vale la relazione: F*d=R2*L ovvero d=R2/(R1+R2)*L Evidentemente la stessa equazione può essere scritta anche per un piano perpendicolare a quello ora considerato, e quindi le due distanze d ottenute saranno le coordinate XCOP e YCOP cercate. Pur essendo in condizioni statiche, il corpo umano non è mai perfettamente immobile. Infatti, anche se volontariamente il soggetto è in grado di evitare il movimento degli arti, la respirazione ed il battito cardiaco comportano spostamenti di masse che modificano l’equilibrio delle forze e richiedono continue compensazioni da parte dei muscoli cosiddetti ‘posturali’. L’effetto di questi adattamenti si manifesta a livello…
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