Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Energy Engineering
- Materia
- Fondamenti di chimica
- Anno accademico
- 2004-2005
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Fondamenti di chimica per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Fondamenti di chimica per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
LO STATO GASSOSO I gas perfetti Le particelle gassose hanno energia cinetica maggiore dell'energia di attrazione, perciò tendono ad occupare tutto lo spazio a loro disposizione. Lo stato gassoso possiede diverse proprietà: due proprietà estensive (numero di moli, volume) e due proprietà intensive (temperatura, pressione). Queste proprietà compaiono nella equazione di stato dei gas perfetti o ideali: PV = nRT in cui P rappresenta la pressione, V il volume, n il numero di moli, T la temperatura assoluta e R la costante universale dei gas, che dipende dalle unità di misura usate per le variabili, e può essere 0,08206 L ⋅ atm / mol ⋅ K oppure 8,3143 J / mol ⋅ K Volume molare: volume occupato da una mole di sostanza. In condizioni base (0 °C e 1 atm) è: Vm = nRT / P = 22,4 L/mol Tale equazione comprende altre leggi, basate anch’esse su osservazioni del comportamento dei gas e sulle proprietà che essi hanno in comune mantenendo fissa una delle variabili: • Legge di Boyle (isoterma): (P ⋅ V) = costante; • Legge di Charles (isobara): VT = V0 (1 + α ⋅ T), dove V0 è il volume occupato a 0 °C, α (coefficiente di espansione) = 1 / 273,15 e T la temperatura espressa in °C. In sintesi: se si mantiene costante la pressione di un gas, a ogni aumento di temperatura di 1°C corrisponde un incremento del volume pari a 1 / 273 del volume occupato a 0 °C; • Legge di Gay-Lussac (isocora): PT = P0 (1 + α T); • Principio di Avogadro: volumi eguali di gas diversi, alle stesse T e P, contengono lo stesso numero di particelle. Perciò il volume di un gas può essere usato come misura della quantità, poiché è proporzionale al numero di moli di gas. La legge generale dei gas si applica correttamente solo al gas ideale o perfetto, costituito da particelle tra loro completamente indipendenti e con…
Prima pagina del documento.