Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Energy Engineering
- Materia
- Fondamenti di chimica
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Fondamenti di chimica per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Fondamenti di chimica per il corso di Energy Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
LEGGE DI RAOULT E MISCELE LIQUIDE Definizione di soluzione: fase liquida nella quale sono presenti diverse sostanze. Le soluzioni sono sistemi omogenei che contengono due o più sostanze, che nella maggior parte dei casi sono due liquidi, ma possono essere due solidi (bronzo-ottone) o un gas in un solido (idrogeno nel platino). Il processo di dissoluzione Una soluzione si forma quando una sostanza è dispe rsa uniformemente in un’altra. Ad eccezione delle miscele gassose, tutte le soluzioni coinvolgono sostanze in una fase condensata. Le forze intermolecolari si possono avere anche tra soluto e solvente. Le forze ione -dipolo, ad esempio, sono predominanti in soluzioni acquose di sostanze ioniche in acqua. Le soluzioni omogenee si possono avere solo tra sostanze dello stesso tipo (polare - polare, non polare - non polare: il simile scioglie il simile). Ad esempio, NaCl si scioglie immediatamente in acqua perch é le interazioni tra gli ioni e le molecole di H 2O vincono l’energia reticolare del sale. Quando si aggiunge NaCl in acqua, le molecole di H 2O si orientano sulla superficie dei cristalli di NaCl: l’estremità positiva del dipolo dell’acqua si orienta verso gli ioni Cl -, l’altra verso gli Na+. Le forze d’attrazione sono sufficientemente forti da strappare gli ioni dal loro nodo reticolare. Interazioni di questo tipo sono dette solvatazioni. Quando il solvente è l’acqua, si dicono anche idratazioni. Energia del processo Quando forma una soluzione acquosa, le molecole d’acqua devono allontanarsi le une dalle altre per creare lo spazio per gli ioni Na+ e Cl-. L’energia totale richiesta è data dalla somma di tre componenti: l’energia da fornire al soluto per separare le sue particelle, l’energia per distanziare le molecole di solvente per creare gli spazi per gli ioni…
Prima pagina del documento.