← Indietro
AppuntiCompleti

Complete course notes

Completi di Analisi Matematica 2 per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Analisi Matematica 2Completi

Informazioni sul documento

Cosa trovi in questo materiale

Completi di Analisi Matematica 2 per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.

Contenuti estratti dal documento

Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.

Pagina 1

Carbonara Nicholas Analisi 2-Prof. Migliavacca PRIMA PARTE DEFINIZIONI DA RICORDARE: • REGOLARITA’ A TRATTI: curva r: 𝐼𝐼→ ℝ𝑛𝑛, se esistono k punti ti,…,tk (tj < tj+1) tali che, detti t0 e tk+1 gli estremi di 𝐼𝐼 (non necessariamente finito) risulta per ogni 𝐽𝐽𝐽𝐽{0,1, … , 𝑘𝑘} r regolare su (tj,tj+1). Nei punti tj potrebbe avere r’ discontinua o uguale a zero • INTORNO SFERICO: di raggio 𝜀𝜀> 0 e centro 𝑃𝑃� = {𝑥𝑥𝚤𝚤� , … , 𝑥𝑥𝑛𝑛� } è l’insieme 𝑈𝑈𝜀𝜀� 𝑃𝑃� � = {𝑥𝑥= (𝑥𝑥𝑖𝑖, … , 𝑥𝑥𝑛𝑛)𝐽𝐽ℝ𝑛𝑛|𝑑𝑑(𝑥𝑥, 𝑃𝑃� ) < 𝜀𝜀} • INSIEME DI LIVELLO: Data 𝒻𝒻: 𝐷𝐷𝐷𝐷ℝ𝑛𝑛→ ℝ si dice insieme di livello 𝒻𝒻∶= ℓ𝑐𝑐(𝒻𝒻) = {𝑥𝑥𝐽𝐽𝐷𝐷: 𝒻𝒻(𝑎𝑎) = 𝐷𝐷} • GRAFICO: di 𝒻𝒻: 𝐷𝐷𝐷𝐷ℝ𝑛𝑛→ ℝ𝑛𝑛 è l’insieme Γ(𝒻𝒻) = {(𝑥𝑥𝑖𝑖, … , 𝑥𝑥𝑛𝑛, 𝑧𝑧)𝐽𝐽ℝ𝑛𝑛+1(𝑥𝑥𝑖𝑖, 𝑥𝑥𝑛𝑛)𝐽𝐽𝐷𝐷∩ 𝑧𝑧= 𝒻𝒻(𝑥𝑥𝑖𝑖, … , 𝑥𝑥𝑛𝑛)} • DERIVATA DIREZIONALE: Sia 𝒻𝒻: 𝐸𝐸𝐷𝐷ℝ𝑛𝑛→ ℝ, sia (x0,y0) punto interno di E e v versore di ℝ2. Si dice che 𝒻𝒻 ammette derivata direzionale in P0 (x0,y0) e nella direzione v, se e solo se esiste finito: lim 𝑡𝑡→0 𝑓𝑓(𝑥𝑥0+𝑡𝑡𝑣𝑣1,𝑦𝑦0+𝑡𝑡𝑣𝑣2)−𝑓𝑓(𝑥𝑥0,𝑦𝑦0) 𝑡𝑡 e il valore di tale limite è la derivata di f in P0 in direzione v o DERIVATA PARZIALE: derivata direzionale nella direzione x,y o z secondo: 𝒻𝒻𝑥𝑥(𝑥𝑥0, 𝑦𝑦0) = lim 𝑡𝑡→0 𝑓𝑓(𝑥𝑥0+𝑡𝑡𝑣𝑣1,𝑦𝑦0+𝑡𝑡∙0)−𝑓𝑓(𝑥𝑥0,𝑦𝑦0) 𝑡𝑡 = ℎ′(𝑥𝑥0) e se si pone ℎ(𝑥𝑥) = 𝑓𝑓(𝑥𝑥, 𝑥𝑥0) = lim 𝑡𝑡→0 ℎ(𝑥𝑥0+𝑡𝑡)−ℎ(𝑥𝑥0) ℎ • PROLUNGABILE PER CONTINUITA’: Sia 𝒻𝒻: 𝐴𝐴𝐷𝐷ℝ𝑛𝑛→ ℝ𝑛𝑛, sia 𝑥𝑥� punto di accumulazione di A con 𝑥𝑥� ∉ 𝐴𝐴 𝑠𝑠𝑠𝑠 ∃ 𝑓𝑓𝑓𝑓𝑓𝑓𝑓𝑓𝑓𝑓𝑓𝑓 lim 𝑥𝑥→𝑥𝑥� 𝑓𝑓(𝑥𝑥) = ℓ e ℓ ⊂ ℝ𝑚𝑚; 𝒻𝒻 è prolungabile per continuità in 𝑥𝑥�. La funzione 𝒻𝒻(� 𝑥𝑥): �𝒻𝒻(𝑥𝑥) 𝑥𝑥𝐽𝐽𝐴𝐴 ℓ 𝑥𝑥= 𝑥𝑥� • DIFFERENZIABILE: nel punto (x0,y0) se e solo se 𝒻𝒻 è derivabile nel punto e lim ℎ,𝑘𝑘→0 𝑓𝑓(𝑥𝑥0+ℎ,𝑦𝑦0+𝑘𝑘)−𝑓𝑓(𝑥𝑥0,𝑦𝑦0)−∇𝑓𝑓(𝑥𝑥0,𝑦𝑦0)(ℎ,𝑘𝑘) √ℎ2+𝑘𝑘2 = 0 • PUNTO ESTREMANTE: Sia 𝒻𝒻: 𝐴𝐴𝐷𝐷ℝ𝑛𝑛→ ℝ, 𝑥𝑥� 𝐽𝐽𝐴𝐴 è detto punto di minimo/massimo assoluto per 𝒻𝒻, se e solo se 𝒻𝒻(𝑥𝑥) ≥/≤ 𝒻𝒻(𝑥𝑥�) ∀𝑥𝑥𝐽𝐽𝐴𝐴 • DERIVATE…

Anteprima

Prima pagina del documento.

Prima pagina: Complete course notes