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Completed notes of the course

Completi di Bioingegneria del Sistema Motorio per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Bioingegneria del Sistema MotorioCompleti

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Completi di Bioingegneria del Sistema Motorio per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

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BIOINGEGNERIA DEL SISTEMA MOTORIO Nella descrizione del corpo umano è possibile fare un parallelismo tra corpo e macchina automotrice, in particolare essa possiede: una struttura di sostegno (scheletro), un sistema motore distribuito (muscoli), un sistema di alimentazione (polmoni, sangue, ossigeno), un serbatoio di combustibile (zuccheri, amidi, grassi), un sistema di regolazione automatica (ghiandole endocrine, ormoni), un sistema di comando (sistema nervoso) e molti altri sistemi che collaborano con questi già citati. Vi sono alcuni equivalenti ingegneristici che possono descrivere la fisiologia del corpo: - Cedimenti strutturali: traumi; - Guasti del sistema di controllo: lesioni; - Interruzione di comunicazione: patologia; - Posizione (insieme di coordinate spaziali associate a gradi di libertà del sistema articolato): postura (assetto del corpo in una particolare situazione); - Cambiamento di posizione in funzione del tempo: gesto o atto motorio; - Capacità di azionare gli attuatori in modo coordinato (trasformazione di energia chimica in meccanica): funzione motoria (capacità di svolgere atti motori). La postura è un ideale assetto del corpo, la posizione è la configurazione effettivamente assunta, in termini di relazioni geometriche tra i vari segmenti del corpo e questi in relazione allo spazio. L’atto motorio è un ideale cambiamento di assetto del corpo o di una sua parte; il movimento è la realizzazione fisica dell’atto motorio ed è descritta da grandezze cinematiche (indicano la posizione nello spazio, la velocità…). Gli atti motori possono essere periodici, se caratterizzati dalla ripetizione ciclica delle sequenze di cambiamento di assetto, o non periodici, quindi transitori. Locomozione, cambiamenti posturali, manipolazione, mimica, atti motori…

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