← Indietro
AppuntiDivisi per argomento

lezione 5 parte 2

Materiale diviso per argomento di Economia e Organizzazione Aziendale C per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Il documento tratta: 1. Introduzione agli Indicatori di Bilancio Benvenuti a questa lezione del corso di Economia e Organizzazione Aziendale C. Oggi concluderemo la trattazione relativa all'analisi degli indicatori di bilancio, che abbiamo introdotto nella lezione precedente. Ricorderete, abbiamo…

Economia e Organizzazione Aziendale CDivisi per argomento

Informazioni sul documento

Cosa trovi in questo materiale

Materiale diviso per argomento di Economia e Organizzazione Aziendale C per il corso di Biomedical Engineering presso Politecnico di Milano. Il documento tratta: 1. Introduzione agli Indicatori di Bilancio Benvenuti a questa lezione del corso di Economia e Organizzazione Aziendale C. Oggi concluderemo la trattazione relativa all'analisi degli indicatori di bilancio, che abbiamo introdotto nella lezione precedente. Ricorderete, abbiamo…

Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.

Contenuti estratti dal documento

Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.

Pagina 1

1. Introduzione agli Indicatori di Bilancio Benvenuti a questa lezione del corso di Economia e Organizzazione Aziendale C. Oggi concluderemo la trattazione relativa all'analisi degli indicatori di bilancio, che abbiamo introdotto nella lezione precedente. Ricorderete, abbiamo identificato tre aree di prestazione: ● Un'area relativa all'equilibrio economico, dove abbiamo svolto la prima parte di analisi di redditività. ● Un'area che affronteremo oggi, relativa all'equilibrio finanziario, dove parleremo di analisi di liquidità. ● Infine, parleremo di analisi di solidità patrimoniale. Per quanto riguarda le analisi di redditività, abbiamo introdotto uno schema ad albero che divide gli indicatori di redditività in diversi livelli. In questo corso, ci concentreremo sul primo, secondo e terzo livello. Il primo livello è già stato analizzato nella precedente lezione con l'indice ROE. 2. Approfondimento sul Secondo Livello: Il ROA Entriamo ora nel secondo livello. Ricorderete che, parlando di ROE, abbiamo descritto un indice aggregato che indica il peso dell'utile dell'azienda rispetto al patrimonio netto. Tuttavia, un analista potrebbe chiedersi: l'azienda ha performato bene, ha un ROE positivo o negativo, ma a cosa è dovuto? Questo ROE è il risultato di una buona attività operativa, di una buona attività finanziaria o di una buona gestione fiscale? Questi elementi richiamano il conto economico. Non a caso, quando abbiamo introdotto il conto economico, abbiamo fatto leva sull'immagine di blocchi che rappresentano tre macro-segmenti: 1. Attività operativa 2. Attività finanziaria 3. Attività straordinaria e fiscale (due sottoblocchi) Un'azienda può performare bene a ciascuno di questi livelli, o al contrario, potrebbe performare meno bene a livello operativo ma molto bene a…

Pagina 6

Questo indicatore va quindi a calcolare il costo medio al quale la mia impresa va a remunerare il capitale di terzi. A numeratore, di fatto, consideriamo tutti quelli che sono i nostri costi che devo sostenere, meno gli ingressi, meno i proventi, divisi per il valore di quelle risorse che non sono da me possedute. Quindi, di fatto, ci sta dicendo, ci sta andando a dire quanto io devo pagare, qual è l'interesse medio che io sto pagando a soggetti terzi, soggetti che mi hanno prestato del capitale, soggetti ai quali appartiene questo capitale di debito. Questo indicatore, differentemente dal ROI e dal ROA, e dall'ROE visto in precedenza, si focalizza solo sull'aspetto finanziario. Siamo in questo caso, mi permette di tornare indietro un paio di slide, stiamo operando in questo caso nel secondo blocco del conto economico. Stiamo nello specifico considerando l'impatto delle attività finanziarie rispetto al capitale di debito, ai nostri mezzi terzi. Il valore che noi troviamo a numeratore, questa differenza tra oneri finanziari e proventi finanziari, viene anche riportato nel nostro conto economico, nello specifico in quella parte evidenziata nella slide di precedenza, dove noi abbiamo, se la slide di precedenza, mi riferisco sempre alla nostra struttura. In questa sezione noi andiamo a dare indicazioni rispetto a tutte quelle che sono le attività di carattere finanziario e quindi consideriamo sia quelle che sono gli ingressi, in natura finanziaria i nostri proventi, così come tutti quelli che sono i costi. 4.1 Elementi di Calcolo Attenzione a un elemento, elemento di calcolo, strettamente di calcolo. Tutto ciò che noi consideriamo a numeratore di questa formula è la differenza tra gli oneri e i proventi. Nei nostri bilanci gli oneri vengono riportati col segno negativo e i…

Pagina 11

● Un indicatore legato al Return on Asset (ROA), che ci va a misurare la bontà dell'efficienza, se vogliamo, anche dell'attività caratteristica, della gestione caratteristica. ● Abbiamo poi introdotto un indicatore noto come saldo della gestione finanziaria, che ci va a indicare qual è il costo medio con il quale io vado a remunerare il capitale di terzi: oneri finanziari meno proventi finanziari diviso mezzi di terzi. Attenzione ancora una volta che quando vedremo questi valori nel nostro bilancio, dovremo invertire il segno che troviamo a conto economico per il nostro numeratore. Lo vedrete poi, naturalmente, perché applicherete la formula della leva e non tornerà in quel caso, se non si sarà invertito il segno. ● Abbiamo poi introdotto il saldo della gestione fiscale e straordinario, il nostro indice S. ● E il nostro rapporto di leva, MT/E. Abbiamo poi visto che esiste una relazione diretta tra questi quattro indicatori e l'indicatore principe calcolato nella precedente lezione, ovvero il Return on Equity (ROE). Se a riguardo non ci sono dubbi, domande o perplessità, propongo dieci minuti di pausa. E riprendiamo quindi la nostra trattazione relativa all'analisi ad indici. 12. Terzo Livello di Analisi di Redditività: ROS e ROT Nella prima parte di questa lezione abbiamo descritto il secondo livello di analisi redditività, concentrandoci su quattro indicatori. Entreremo ora nel terzo livello dell'analisi di redditività, che va a includere due ulteriori indici: ● Un indice che va sotto il nome di Return on Sales (ROS). ● E dall'altro un indice che misura la rotazione dell'attivo, noto come indice ROT. Questi due indicatori vanno a loro volta a scomporre il nostro ROA, ROA che abbiamo visto in precedenza come indicatore di secondo livello. Ci concentriamo quindi, se…

Pagina 16

test acido, considerando che anche le rimanenze sono nell'attivo. Ovviamente attività non corrente e passività non corrente. Alcune considerazioni su quest'indicatore? Come sempre non esisterà, come già detto sempre, un valore perfetto per tutti gli indicatori. Il consiglio è sempre quello di considerare tale indicatore per l'azienda rispetto agli anni precedenti, quindi utilizzando una logica intertemporale. Se un'azienda da un anno all'altro ha forti oscillazioni, domandarsi il perché. A cosa possono essere dovute e quindi da analisti possiamo riprendere le nostre voci di bilancio e vedere qual è il peso, quali sono stati gli item che hanno pesato di più, quali sono state quelle voci a bilancio che hanno pesato di più, seguendo l'esercizio fatto in precedenza. Quindi prendiamo ad esempio il nostro attivo e vediamo quale delle voci dell'attivo hanno contribuito di più a una variazione di tale indicatore. Solitamente avere delle oscillazioni molto forti, come raccontato ad esempio nella precedente lezione dove abbiamo già identificato questo problema quando parlavamo di ROE, avere delle oscillazioni molto forti di un indicatore tra un anno e l'altro non è un elemento di buona salute di un'azienda, assolutamente. Chiaro è che alcune di queste prestazioni potrebbero essere dovute a fattori interni, una cattiva gestione, una gestione inappropriata, altri potrebbero essere dovuti a shock esterni. Pensiamo al caso più recente del Covid o a dei casi anche quasi attuali. Adesso non abbiamo ancora i bilanci naturalmente del 2026, non li avremo fino potenzialmente ad aprile del 2027, ma su alcune industrie iniziamo già ad avere degli effetti delle attività e della situazione. Quindi questi effetti saranno potenzialmente visibili nei bilanci che verranno emessi l'anno prossimo.…

Pagina 21

Chiedo a riguardo se ci sono dubbi, domande, perplessità. Se è chiara la logica che abbiamo seguito in queste ultime due lezioni? Sì, vedo teste annuire, grazie. Se è chiara la logica che abbiamo seguito? Abbiamo iniziato nella scorsa lezione parlando di analisi ad indici come un'attività legata a un'attività di analisi per verificare lo stato di salute di un'azienda legata a tre macro-ambiti. In ciascuno di questi ambiti abbiamo introdotto degli indicatori, naturalmente essendo un corso introduttivo ci siamo focalizzati sugli indicatori principali. Vedrete che chi di voi, ad esempio, farà l'analisi di progetto e vorrà approfondire altri indicatori, il cruscotto cosiddetto di misure in mano ad un analista potrà essere particolarmente ampio. Potrete trovare ben altre metriche che comunque si basano sempre sulla medesima logica introdotta in questo corso, così come le limitazioni rimangono le medesime qui mostrate. Ci tengo a chiudere con due elementi. Troverete già nelle slide dei link utili. Il primo link vi lascio un documento che descrive qual è la terminologia da noi utilizzata anche in lingua inglese, perché so che alcuni colleghi stanno svolgendo l'analisi di un bilancio con dei bilanci in lingua inglese. Troverete in questo link quelle che sono, di fatto, le traduzioni, quindi a cosa corrisponde ciascuna parte. In secondo luogo, per l'analisi di progetto, il secondo link sarà utile soprattutto per tutti coloro che svolgeranno l'analisi di bilancio, per reperire i bilanci dei competitor. Ricordo che il progetto di gruppo richiederà anche l'analisi interaziendale. Vi chiederete: "Dove posso trovare il bilancio di un competitor?" Le fonti sono diverse, potete utilizzare anche internet. Ci sono delle fonti, ad esempio, posso rimandare a Morningstar, un sito che dà…

Anteprima

Prima pagina del documento.

Prima pagina: lezione 5 parte 2