← Indietro
EserciziDivisi per argomento

Questionari di autovalutazione

Divisi per argomento di Analisi Matematica 2 per il corso di Computer Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Analisi Matematica 2Divisi per argomento

Informazioni sul documento

Cosa trovi in questo materiale

Divisi per argomento di Analisi Matematica 2 per il corso di Computer Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.

Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.

Contenuti estratti dal documento

Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.

Pagina 1

æ ANALISI MA TEMA TICA 2 Esercizi 1 Cognome: Nome: Firma: ING. INFORMA TICA Professore E. Maluta Matricola • Una ed una sola delle quattro affermazioni ` e corretta. Indicarla con una croce. • `E consentita una sola correzione per ogni domanda: per annullare una risposta ritenuta errata racchiuderla in un cerchio. 1. Sia f : R 2 → R definita da f (x, y ) = x 2 + x 4 + 6 xy + 9 y 2 . Allora a d 2 f (0 , 0) ` e una forma quadratica definita positiva; b d 2 f (0 , 0) = 2( dx 2 + 9 dy 2 ); c d 2 f (0 , 0) = 2( dx 2 + 6 dxdy + 9 dy 2 ) ; d f ha un punto di sella in (0 , 0). 2. Sia f (x, y, z ) = e xy + z . Il differenziale di f in (1 , 0 , 0) relativo all’incremento ( dx, dy, dz ) ` e a ye xy dx + xe xy dy + dz ; b dy + dz ; c dx + dy + dz ; d dx + dz . 3. Sia f : R 2 → R definita da f (x, y ) = e sin(2 xy ) . La ∂f ∂x (x, y ) vale a 2 y cos(2 xy )e sin(2 xy ) ; b 2 ye sin(2 xy ) ; c e sin(2 xy ) ; d e 2 y cos(2 xy ) . 4. Sia f (x, y ) = e x + y 2 ∀ (x, y ) ∈ R 2 e sia v = ( √ 3 2 , 1 2 ). D v f (0 , 0) vale a √ 3 2 + 1 2 ; b 0; c √ 3 2 ; d √ 2 2 . 5. Sia f differenziabile in R 2 e sia ∇ f (x, y ) = (1+ ye xy , xe xy ). Il piano tangente al grafico di f nel punto (3 , 0 , f (3 , 0)) ha equazione a z = x +3 y ; b z − f (3 , 0) − (1+ e 3 )( x − 3) − (3 e 3 )y = 0; c z − f (3 , 0) − (1 + ye xy )( x − 3) − (xe xy )y = 0; d z − f (3 , 0) − x + 3 − 3 y = 0. 6. Sia f : R + × R 2 → R definita da f (x, y, z ) = x yz . La ∂f ∂z (x, y, z ) vale a y ·logx ·x yz ; b yz ·x yz − 1 ; c y ·x yz ; d x yz . 7. Sia f la funzione definita da f (x, y ) = xy |x + y |. Allora a f non pu` o essere differenziabile nei punti di {(x, y ) ∈ R 2 : x = − y }; b ´ e necessario studiare direttamente la continuit´ a di f nei punti di {(x, y ) ∈ R 2 : x = − y }; c f ∈ C 1 (R 2 ); d ´ e necessario studiare direttamente…

Anteprima

Prima pagina del documento.

Prima pagina: Questionari di autovalutazione