Informazioni sul documento
- Università
- Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- Corso di laurea
- Informatica
- Materia
- Analisi matematica
- Classificazione
- Appunti · Divisi per argomento
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Divisi per argomento di Analisi matematica per il corso di Informatica presso Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Divisi per argomento di Analisi matematica per il corso di Informatica presso Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
a.a. 2017/2018 Laurea triennale in Informatica Analisi Matematica (A–L) Successioni numeriche e loro limiti Nota: questo file differisce da quello proiettato in aula per la sola impaginazione. Successioni numeriche Si chiama successione numerica ogni funzione reale definita in un insieme del tipo {n∈ N| n≥ n0}, con n0 numero naturale. Esempio La relazione f (x) = x2 , con x∈ [0, +∞[, definisce una funzione; la relazione f (x) = x2 , con x∈ N, definisce una successione. Parlando di successioni, solitamente denotiamo • la variabile indipendente con n; • il valore che la successione assume in un numero naturale n con il simbolo xn (oppure an , un , . . . ), chiamato termine n-esimo della successione; • la successione (e la sua immagine) con {xn}n∈N (oppure{xn}). 1 Esempi di successioni numeriche xn = 1 n xn = n− 1 n xn = (−1)n n xn = (−1)n xn = n2 xn =−n3 2 Successioni definite per ricorrenza Invece di assegnare esplicitamente la legge n↦→ xn : • prescriviamo il valore corrispondente a n0 , • indichiamo come ottenere il valore successivo dal valore precedente. In simboli: { xn0 = α xn = f (xn−1) ( n≥ n0 + 1) oppure { xn0 = α xn+1 = f (xn) ( n≥ n0) con α∈ R e f funzione. • Legame con principio di induzione • Fissato n, per determinare xn occorrono n− n0 passi. Possiamo ricavare esplicitamente la legge n↦→ xn ? 3 Esempi • { x0 = 1 xn = n xn−1 (n∈ N∗) Espressione esplicita: xn = n· (n− 1)· ... · 3· 2· 1 n! “fattoriale di n” • Fissato q∈ R: { x0 = 1 xn = q xn−1 (n∈ N∗) Espressione esplicita: xn = q· q· ... q· q qn “progressione geometrica di ragione q ” • x1 = 2 xn+1 = xn 2 + 1 xn (n∈ N∗) Espressione esplicita? 4
Prima pagina del documento.