Informazioni sul documento
- Università
- Politecnico di Milano
- Corso di laurea
- Management Engineering
- Materia
- Analisi Matematica 1 e geometria
- Classificazione
- Altro materiale
- Formato originale
- Testo
- Testo ricercabile
Altro di Analisi Matematica 1 e geometria per il corso di Management Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Altro di Analisi Matematica 1 e geometria per il corso di Management Engineering presso Politecnico di Milano. Materiale proveniente dall’archivio storico Studwiz e classificato per la consultazione online.
Qualità dell’importazione: il testo è stato estratto direttamente dal documento originale.
Passaggi rappresentativi riconosciuti nelle diverse parti del materiale. Il testo completo resta presente nella pagina per la ricerca, mentre l’anteprima compatta rende più semplice la lettura.
Analisi 1 con Geometria - 9/11/09 - prova in itinere - Ing. Ges tionale - A Docenti: M. Boella, E. Grassini, R. Notari, C. Perelli Cippo Esercizio 1. Definire il limite lim n→∞ an = l con {an}n∈ N successione reale ed l ∈ R. Calcolare poi lim n→∞ 2n2 − n n2 + 1 e verificare la risposta data usando la definizione. Il limite calcolato ` e il massimo dei numeri {an}n∈ N? `E l’ estremo superiore? Giustificare la risposta. Svolgimento. lim n→ +∞ an = l ` e definito come ∀ε > 0 ∃ nε ∈ N | |an − l|< ε ∀n > n ε. Si ha poi facilmente che lim n→ +∞ 2n2 − n n2 + 1 = 2. Infatti an ` e rapporto di due polinomi di grado 2 , e, mettendo in evidenza n2 sia al numeratore, sia al denominatore, si ottiene il risultato precedente. Verifichiamo ora se il calcolo effettu ato ` e corretto. La disequazione |2n2− n n2+1 − 2|< ε, svolgendo i calcoli, diventa |− n− 2 n2+1 |< ε. Levando il valore assoluto, si ha − ε < − n − 2 n2 + 1 < ε. Osserviamo che la frazione − n− 2 n2+1 risulta negativa per ogni n ∈ N, e quindi la disequazione − n− 2 n2+1 < ε ` e risolta da ogni numero naturale n. La disequazione rima- nente − n− 2 n2+1 > − ε, con pochi calcoli viene trasformata in εn2− n− 2− ε n2+1 > 0, ed essendo n2 +1 > 0 per ogni n ∈ N, diventa εn2 − n− 2− ε > 0. Il discriminante del polinomio di secondo grado ` e ∆ = 1 + 8 ε+ 4ε2 ed ` e > 0 per ogni ε > 0. Quindi la disequazione ` e risolta per n < 1− √ ∆ 2ε oppure n > 1+ √ ∆ 2ε . Posto nε = max {n ∈ N | n ≤ 1+ √ ∆ 2ε }, allora la disequazione |an − l| < ε ` e risolta per n > n ε e quindi il limite calcolato in precedenza ` e corretto. Abbiamo verificato che an − l < ε ` e verificata per ogni n ∈ N e per ogni ε > 0. Quindi an − l ≤ 0 per ogni n ∈ N ossia an ≤ l per ogni n ∈ N. Abbiamo anche verificato che per ogni ε > 0 esistono elementi della successione che…
Prima pagina del documento.