← Back
NotesOtherItalian

Appunti riassuntivi - Rinnovabili

Study material for Sistemi energetici e impiatto ambientale, shared by the Studwiz community and reviewed by moderators.

Sistemi energetici e impiatto ambientaleOther

Document information

What's included in this study material

Study material for Sistemi energetici e impiatto ambientale, shared by the Studwiz community and reviewed by moderators.

Import quality: text was extracted directly from the original document.

Extracted content from the document

Representative passages recognised in different parts of the material. The full extracted text remains available to search, while this compact preview makes the page easier to read.

Page 1

Energie Rinnovabili Riassunto — Sistemi Energetici ed Impatto Ambientale Sintesi della sezione «Energie rinnovabili» — dall'energia solare termica fino all'analisi fotovoltaica. Per ciascuna tecnologia sono evidenziati pro, contro e ore equivalenti di utilizzo. 1. Energia solare — analisi termica (Solare termico e CSP) Generalità Il Sole genera energia tramite fusione nucleare (idrogeno→elio). Alla Terra arrivano circa 1373 W/m² di radiazione extraterrestre, che a causa delle attenuazioni atmosferiche scendono a circa 1000 W/m² al suolo. La radiazione si distingue in diretta (83÷33%) e diffusa (5÷26%); il parametro chiave per la localizzazione degli impianti è il DNI (Direct Normal Irradiance). L'energia totale che colpisce la Terra (~174.800 TW) è enorme rispetto al consumo mondiale (~3 TW), ma è poco concentrata: serve circa 1 m² per 1 kW. Rendimento del collettore e concentrazione Il rendimento di un collettore è il rapporto tra potenza termica utile ceduta al fluido e potenza solare incidente, al netto delle perdite ottiche e termiche. Più alto è il fattore di concentrazione FC = Acoll/Aric, maggiore è il rendimento e la temperatura raggiungibile. Il solare termico (FC≈1) raggiunge 50÷80°C (punte 110÷120°C); per la conversione termodinamica (>300°C) servono i sistemi a concentrazione CSP (Concentrated Solar Power), che usano solo la radiazione diretta. I CSP si distinguono in concentratori lineari (inseguono il sole su 1 asse) e puntuali (2 assi, FC molto elevati, es. centrali a torre con specchi/eliostati attorno a una torre centrale). Come fluido termovettore (HTF) si usano oli (stabili fino a 350÷400°C) o sali fusi: i sali raggiungono temperature elevatissime ma congelano a 220°C e vanno mantenuti caldi. Accumulo termico e Duck Curve Il grande vantaggio dei CSP…

Page 2

Per i CSP l'accumulo si misura in ore equivalenti (ore a piena ORE potenza senza sole). Esempio: la centrale Andasol (Spagna) dispone EQUIVALENTI di un accumulo da 7,5 ore equivalenti (per 50 MWel = ~25.700 t di sali, ~13.500 m³). 2. Energia eolica Il vento nasce dalla distribuzione non uniforme delle temperature: fenomeni locali (brezze, ΔT regionali e variabili) e fenomeni globali (alisei, più costanti). La velocità cresce con l'altezza (strato limite, ostacoli). La potenza ha una fortissima dipendenza dalla velocità: P/S ≈ 0,6·v³ (a 10 m/s ≈600 W/m², a 5 m/s ≈75 W/m²). Il teorema di Betz (1920) fissa il massimo coefficiente di prestazione teorico Cp = 0,593 (con v3/v1 = 1/3). Le turbine si distinguono per principio (DRAG/LIFT) e asse: ad asse verticale (Savonius, Darrieus, H-bar) o orizzontale (HAWT, quasi tutto il mercato, fino a oltre 10 MW). Ogni turbina ha una velocità minima di avvio (~3 m/s) e una massima (pale «a bandiera»); nella zona di lavoro la potenza è mantenuta costante regolando l'angolo delle pale. Le wind farm devono evitare l'effetto scia. Installazioni On-shore (limiti di impatto paesaggistico e rumore) e Off-shore (vento costante, lontano dalle persone, ma più complesse e costose all'aumentare della profondità del fondale, con corrosione salina). LCOE: on-shore 0,025÷0,12 USD/kWh, off-shore 0,07÷0,12 USD/kWh (fossile 0,049÷0,174 USD/kWh). ✓ PRO ✗ CONTRO • LCOE competitivo, soprattutto on-shore • Fortissima dipendenza dalla velocità del • Off-shore: vento costante e non perturbato, vento (P∝v³) lontano dalle persone • Non programmabile (non si accende/spegne a • Tecnologia matura e in crescita dimensionale comando) (turbine fino a 26 MW) • On-shore: impatto paesaggistico e rumore • Off-shore: costi/complessità con la profondità, corrosione salina…

Page 3

Criticità: presenza di gas incondensabili (CO2 1÷10%, H2S) da estrarre con compressori, e acqua acida corrosiva. Nei cicli diretti la turbina può durare meno di 10 anni (contro 30–50 anni); per questo gli impianti geotermici non sono a impatto zero e in certi casi emettono CO2 simile a un impianto a gas. Investimento 2÷5 M€/MW, LCOE 0,050÷0,075 €/kWh (costi operativi molto bassi). ✓ PRO ✗ CONTRO • Disponibilità costante e continua, • Localizzazione limitata a zone ad alto indipendente dal meteo gradiente • Capacity factor molto alto (80÷90%) • Alti costi di investimento (esplorazione, • Costi operativi molto bassi perforazione) • Versatilità: integrabile in impianti ibridi • Gas incondensabili: emissioni non nulle (talora ~gas naturale) • Corrosione/acidità: usura turbine nei cicli diretti (<10 anni) Capacity factor 80÷90%, pari a 7000÷8000 ore equivalenti/anno ORE — il valore più alto tra le rinnovabili (sfruttabile fino a ~8000 EQUIVALENTI h/anno). 4. Energia idroelettrica Una delle forme più antiche di generazione. In Italia è ampiamente sfruttata e satura: i siti idonei sono già stati individuati e la produzione è stabile dagli anni '50. L'impianto più grande al mondo è la Diga delle Tre Gole (22.500 MW). Margini di crescita: nuovi impianti di pompaggio, revamping degli esistenti e mini-idroelettrico (molti siti, impatto modesto). Si distinguono impianti ad accumulo (variano rapidamente il carico, riserva per i picchi: preziosi per il load-following) e ad acqua fluente (su fiume, non fermabili, con elevato numero di ore equivalenti). Gli impianti di pompaggio (Pumped Storage Hydro) stoccano energia ricaricando i bacini nelle ore di bassa domanda, con round trip efficiency 70÷75% (le batterie 85÷90% ma molto più costose). Regola generale: alta caduta (>100 m)…

Page 4

o animale (letame, scarti di macellazione/caseari). Alla base c'è la fotosintesi (n·CO2 + n·H2O → (CH2O)n + n·O2), con LHV di 15÷19 MJ/kg (carbone 20÷30 MJ/kg). Conversione termochimica: combustione (ossidazione completa, combustori a griglia anche per rifiuti urbani; la camera adiabatica ad alta T distrugge inquinanti come le diossine da cloro), pirolisi (riscaldamento fino a 900°C in assenza di ossigeno → syngas, tar/olio, char), gassificazione (ossidazione parziale sub-stechiometrica → syngas), liquefazione. Conversione biochimica: biogas da digestione anaerobica (prevalentemente CH4; dopo upgrading diventa biometano immettibile in rete; il digestato è fertilizzante). La produzione di potenza avviene con cicli a vapore (impianti piccoli, 2÷20 MWe, a 450°C/70 bar per limitare la corrosione) o cicli ORC. ✓ PRO ✗ CONTRO • Rinnovabili e con provenienza diversificata • Competizione con l'uso alimentare del suolo • Emissioni di CO2 quasi nulle (ciclo del (aumento prezzi cibo) carbonio) • Grande impatto sull'ecosistema • Facilmente stoccabili e prodotte ovunque • Impatto ambientale del trasporto • Rivalutano gli scarti, danno reddito • Stagionalità delle colture; biogas: tempi all'agricoltura e tutelano le foreste lunghi (30÷50 gg), reattori grandi, potenza limitata 6. Energia solare — analisi fotovoltaica Il fotovoltaico converte direttamente la radiazione solare in elettricità in corrente continua (poi resa alternata da inverter), sfruttando l'effetto fotovoltaico (non il fotoelettrico). La cella (~120×120 mm) è scalabile fino a impianti da centinaia di MW senza effetti di scala. Efficienza di conversione ~20% (~200 W/m²); vita utile ~25 anni con calo all'85% dopo 20 anni. I pannelli sono in genere fissi (non inseguono il sole) e sfruttano radiazione diretta e diffusa.…

Page 5

Quadro di sintesi — Ore equivalenti e LCOE Tecnologia Ore equivalenti LCOE indicativo Solare termico / CSP Accumulo: 7,5 h eq. (Andasol) CSP poco competitivo ≥ ~2000 h/anno conveniente; On 0,025÷0,12 — Off 0,07÷0,12 Eolico ~1711 h/anno (50% impianti, 2021) USD/kWh Geotermico 7000÷8000 h/anno (CF 80÷90%) 0,050÷0,075 €/kWh Idroelettrico > 4000 h/anno Costi op. molto bassi Biomasse Variabile (impianti 2÷20 MW) Investimento specifico elevato Fotovoltaico ~1400 h/anno ~0,049 USD/kWh Nota: le ore equivalenti indicano per quante ore l'anno l'impianto produrrebbe alla potenza nominale; per il solare a concentrazione il valore citato si riferisce alla capacità di accumulo termico. Energie rinnovabili — Sistemi Energetici ed Impatto Ambientale Pag. 5

Preview

First page of the document.

First page: Appunti riassuntivi - Rinnovabili