Document information
- University
- Politecnico di Milano
- Degree programme
- Biomedical Engineering
- Subject
- Biomateriali
- Material language
- Italian
- Classification
- Notes · By topic
- Original format
- Text
- Searchable text
Study material for Biomateriali, shared by the Studwiz community and reviewed by moderators.
Study material for Biomateriali, shared by the Studwiz community and reviewed by moderators.
Import quality: text was extracted directly from the original document.
Representative passages recognised in different parts of the material. The full extracted text remains available to search, while this compact preview makes the page easier to read.
LEZIONE 13-05-19 PROPRIETA’ MECCANICHE FONDAMENTALI DEI METALLI - RIGIDEZZA: non è la stessa cosa della resistenza - RESISTENZA: riguarda quanto un materiale si oppone alla deformazione permanente, quindi plastica - TENACITA’ - RESISTENZA A FATICA - USURA: maggiormente caratteristica della superficie, correlata alla durezza - DUTTILITA’ - DUREZZA SFORZO, DEFORMAZIONE, RIGIDEZZA, RESISTENZA Sforzo e deformazione non sono proprietà intrinseche di un materiale. È come un materiale reagisce ad uno stimolo. La rigidezza e la resistenza sono legate a proprietà di materiale. Dei modi per misurarle sono: modulo elastico, limite elastico e resistenza a trazione. Anche la densità è intrinseca al materiale: dipende dal peso atomico, come sono disposti gli atomi nelle celle cristalline. Tutte queste sono proprietà chiave nella progettazione di un dispositivo ortopedico. Tra FORZA e SFORZO c’è l’area resistente, non si possono usare in maniera equivalente. TENSILE STRESS AND STRAIN TENSILE STRAIN COMPRESSION STRAIN TEST TENSORIO MODULO DI YOUNG SFORZO DI TAGLIO Un altro tipo di sforzo è quello di taglio: shear stress, applicata parallelamente alla superficie. In questo caso ho una deformazione di taglio e un modulo di taglio, diversi dai moduli in compressione o in trazione. Sono fondamentali nella progettazione di un biomateriale. Adimensionale: larghezza su lunghezza, si semplificano. L’area può variare durante la prova. Differenza tra lo sforzo nominale e lo sforzo reale. Si ha un grafico forza-spostamento e lo trasformo in sforzo-deformazione. RIGIDEZZA: solo per la deformazione elastica. A seconda che io abbia un materiale fragile o duttile, avrò diversi comportamenti. Se è fragile non ho spazio per la deformazione plastica, ho solo quella elastica e poi il materiale si rompe.…
First page of the document.