Document information
- University
- Politecnico di Milano
- Degree programme
- Chemical Engineering
- Subject
- Principi di Ingegneria Chimica
- Material language
- Italian
- Classification
- Notes · By topic
- Original format
- Text
- Searchable text
Study material for Principi di Ingegneria Chimica, shared by the Studwiz community and reviewed by moderators.
Study material for Principi di Ingegneria Chimica, shared by the Studwiz community and reviewed by moderators.
Import quality: text was extracted directly from the original document.
Representative passages recognised in different parts of the material. The full extracted text remains available to search, while this compact preview makes the page easier to read.
Le proprietà di trasporto molecolari in generale e nei gas Nell’esposizione dei legami tra flussi molecolari (di materia, di quantità di moto e di calore) e gradienti (generalmente di concentrazione, di velocità e di temperatura) che li provocano, sono stati introdotti alcuni coefficienti fenomenologici quali: m,iD (= diffusività materiale di i in miscela), µ (= viscosità per fluidi Newtoniani) e k (= conducibilità termica). Al posto delle ultime due grandezze, sono anche state introdotte altre due, omogenee con la diffusività materiale dal punto di vista dimensionale, pari a: - =ρµ=ν / viscosità cinematica, detta anche diffusività di quantità di moto; - =ρ=α )cˆ/(K P diffusività termica. Con l’esclusione dei fluidi a comportamento reologico non Newtoniano, tali proprietà di trasporto molecolare sono funzioni dello stato locale dei materiali (cioè di temperatura, pressione e composizione) e di grandezze molecolari (massa delle molecole o peso molecolare, diametri molecolari, sezioni di collisione, etc.) . Poiché queste proprietà di trasporto intervengono generalmente in ogni valutazione di coefficienti di scambio (di materia o calore) e di perdite di carico o di sforzo fluidodinamico su oggetti, è importante considerare una teoria di tali grandezze, per via di molteplici ragioni concrete. Ad essa conviene dare il nome di teoria della dispersione. Essa è legata al fatto che, dati due sistemi separati , con una certa entropia complessiva, ed il sistema costituito dalla miscela dei due, quest’ultimo ha semp re entropia maggiore, ed è quindi più stabile: la dispersione si basa quindi sul secondo principio della termodinamica (facilmente intuibile visto che i flussi molecolari si fondano su di esso). Tutte le grandezze precedentemente richiamate, che hanno unit à di misura…
First page of the document.