Document information
- University
- Politecnico di Milano
- Degree programme
- Energy Engineering
- Subject
- Metallurgia
- Material language
- Italian
- Classification
- Notes · By topic
- Original format
- Text
- Searchable text
Study material for Metallurgia, shared by the Studwiz community and reviewed by moderators.
Study material for Metallurgia, shared by the Studwiz community and reviewed by moderators.
Import quality: text was extracted directly from the original document.
Representative passages recognised in different parts of the material. The full extracted text remains available to search, while this compact preview makes the page easier to read.
POLIMERI I polimeri sono delle macromolecole formate da una successione di molte unità monomeriche. Il monomero è una generica struttura elementare che, ripetendosi lungo una direzione, dà origine alla catena polimerica tramite la formazione di legami covalenti. In particolare, quando i monomeri di una catena sono tutti della stessa specie, si parla di omopolimeri (come ad esempio il politetilene), mentre quando ci sono unità differenti la catena prende il nome di copolimero. I monomeri più diffusi sono il già citato polietilene (PE, a bassa, LD, o alta, HD, densità), il polivinilcroruro (PVC), il polipropilene (PP), il polietilentereftalato (PET), il polistirene (PS) e il policarbonato (PC). I polimeri sono molto diffusi grazie alle loro proprietà: son o molto leggeri ma discretamente resistenti, sono facili da deformare e quindi si possono realizzare forme molto complicate e funzionali, e sono inoltre ottimi isolanti, sia termici che elettrici. Ma come si realizzano? La reazione chimica con cui si formano i polimeri è la polimerizzazione, che può essere di due tipi: • Poliaddizione: consiste schematicamente in una reazione a catena che avviene senza la formazione di sottoprodotti, il che rende la conduzione della reazione di sintesi relativamente semp lice ed economica. Sono polimeri ottenuti per poliaddizione il polietilene, il polipropilene e il PVC. • Policondensazione: al contrario dell’addizione, qua si ha la formazione di sottoprodotti (solitamente piccole molecole d’acqua, da qui il nome “condensazione”). In questo caso, il processo può richiedere tempi e costi più elevati rispetto al primo. Sono polimeri di condensazione il PET (ottenuto dal glicole etilenico e dall’acido tereftalico), e il poliammide 6,6 (ottenuto da acido adipico e esametilendiammina).…
First page of the document.